Ansia buona o Ansia cattiva?

L’ansia è un’emozione caratterizzata da sentimenti di minaccia, tensione, preoccupazione e allerta che ha anche dei correlati fisiologici come l’aumento della pressione sanguigna e quindi del battito cardiaco.


L’organismo assume uno stato di maggior controllo e vigilanza dell’ambiente circostante, infatti biologicamente l’ansia ha una funzione adattiva e cioè è un’emozione che vuole portare l’organismo che la vive ad un riposizionamento più o meno rapido di fronte ad uno stimolo apparentemente pericoloso.


Per esempio, se tu ti trovassi di fronte ad una tigre minacciosa, la paura e l’ansia vissute ti porterebbero a riposizionarti e quindi a reagire: con la fuga o rispondendo all’attacco (ecco forse con una tigre di fronte eviterei di combattere e me la darei a gambe).


La situazione oggi è molto cambiata dalla vita selvaggia di una volta. Ecco che l’ansia di fronte al pericolo si vivrà in aree diverse della vita: a livello affettivo, lavorativo, per un esame etc.
Un certo grado di ansia è utile per affrontare le situazioni nel modo più vigile e funzionale possibile. E’ quando questa diventa eccessiva che può trasformarsi da adattiva a disfunzionale.


In questi casi si potrà vivere una difficoltà nel ritmo del sonno, una marcata sensazione di irritabilità e nervosismo, un senso generalizzato di affaticamento e tensione fino a sperimentare veri e propri sintomi fisici come cefalee e dolori.


In questi casi parlarne con un professionista potrebbe darti una mano nella gestione dell’ansia.
Hai mai vissuto una situazione di intensa ansia?

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