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“Quelli della salute mentale: che confusione!”

Psicologo: è una persona che ha conseguito una laurea in Psicologia e che si è abilitato con il passaggio dell’Esame di Stato e con l’iscrizione all’Albo professionale. Come recita l’articolo 3 del codice deontologico degli psicologi: “ lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità. In ogni ambito professionale opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace”. Egli non può prescrivere farmaci poiché non è un medico. Psicoterapeuta: può essere sia uno psicologo sia un medico a seconda del tipo di laurea conseguita. Dopo la laurea in Psicologia o…

Pillola “La paura del giudizio”

A chi non è capitato almeno una volta nella vita di temere il giudizio di un’altra persona, sia essa un genitore, un amico, un partner, un collega o qualcun altro? La pressione del giudizio degli altri può arrivare ad essere davvero intensa e farci sentire schiacciati e in gabbia quasi come fossimo incapaci di reagire. Se ci pensiamo un attimo, la nostra Società, fin da quando ognuno di noi era bambino ci ha educato ed abituato ad essere valutati con l’obiettivo di raggiungere un grado di sufficienza sia specifico (ad esempio in una disciplina scolastica) sia generalizzato (in termini di adeguatezza o inadeguatezza). Ma possiamo dare la colpa unicamente al sistema educativo? Certo che no, infatti oltre a quel tipo…

“La relazione terapeutica e la paura di crescere”

All’inizio di un percorso di psicoterapia una delle più grandi difficoltà e’ costituita dalla creazione di un rapporto di fiducia tra paziente e terapeuta e, prima di questo, dall’intensità della motivazione a richiedere l’aiuto di un professionista che non si conosce. Inizialmente paziente e terapeuta sono due sconosciuti. Questo può rappresentare uno scoglio e spesso il paziente si domanda “perché dovrei raccontare la mia vita, le mie fatiche e i miei dolori a questo sconosciuto?” Questo tema e’ un ostacolo iniziale e, già dopo pochi incontri, si entrerà in un clima connotato emotivamente da una tonalità delle emozioni più calda e confidente, pur nel rispetto della dovuta distanza professionale. Ecco come l’iniziale ostacolo diverrà poco a poco un punto di…